Tempi di reazione
Reattività e prontezza nel percorso di recupero
Rehab
Introduzione
Esempi di configurazioni:
flessibili e personalizzabili
Recuperare la reattività dopo un infortunio o in presenza di deficit neurologici significa lavorare sull'intera catena neuromuscolare, dalla percezione dello stimolo alla risposta motoria. Diventa utile allenare e monitorare i tempi di reazione in modo progressivo, combinando stimoli cognitivi e compiti motori.
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Configurazione 1
Allenare la velocità di risposta
Esercizi adattativi con BrainHQ mirati su attenzione selettiva, velocità di elaborazione e memoria di lavoro.Sono particolarmente indicati per pazienti con condizioni neurologiche, esiti di trauma cranico o decadimento cognitivo, dove la lentezza di risposta rappresenta spesso il deficit principale. I protocolli si adattano al livello del paziente e ne monitorano i progressi nel tempo.
Configurazione 2
Integrare decisione e movimento
Con Witty SEM, stimoli visivi o numerici a difficoltà crescente vengono associati a risposte motorie. Il sistema registra tempi di risposta e precisione, permettendo di valutare la reattività in contesti dinamici.Un approccio particolarmente utile nella fase avanzata del Return to Play, per ricostruire prontezza decisionale in condizioni sempre più simili alla gara.
Configurazione 3
Applicare la reattività in contesti funzionali
Test con stimolo visivo o uditivo durante camminata o corsa su treadmill. Optogait registra le variazioni dei parametri spaziotemporali in risposta allo stimolo, valutando come la reattività si integra con il controllo del movimento.
I prodotti adatti
per questo campo d'uso
BrainHQ allena le principali funzioni cognitive con protocolli adattativi validati. Witty SEM consente di sviluppare esercizi cognitivo-motori progressivi e personalizzabili. Optogait integra la componente fisica e reattiva, misurando in modo oggettivo l’impatto degli stimoli sui parametri del movimento.